Il generico di Lumigan: cos'è il bimatoprost e come si usa

persona che usa collirio per occhi
Chi riceve una prescrizione per il glaucoma o per l'ipertensione oculare si trova spesso a sentir parlare di Lumigan, uno dei colliri più noti a base di bimatoprost. Meno immediato è capire cosa si intende con 'generico di Lumigan', quali farmaci equivalenti esistono e se funzionano allo stesso modo. Questa pagina risponde a queste domande: spiega cos'è il bimatoprost, come si usa, cosa aspettarsi in termini di effetti e quali precauzioni tenere a mente.

Cos'è il bimatoprost e a cosa serve

Il bimatoprost è un principio attivo della categoria delle prostamidi, strettamente correlato agli analoghi delle prostaglandine. Agisce aumentando il drenaggio dell'umore acqueo, il liquido che circola normalmente all'interno dell'occhio. Quando questo drenaggio è insufficiente, la pressione intraoculare sale e, nel tempo, può danneggiare la retina e il nervo ottico.

Il bimatoprost viene impiegato principalmente in due condizioni: il glaucoma cronico ad angolo aperto e l'ipertensione oculare. In termini semplici, si tratta di situazioni in cui la pressione dentro l'occhio è troppo alta, con il rischio concreto di compromettere la vista se non trattata. Il collirio può essere usato da solo oppure in associazione con altri farmaci - in particolare i beta-bloccanti - quando questi ultimi da soli non sono sufficienti.

Il bimatoprost trova impiego anche in campo estetico per favorire la crescita delle ciglia, ma questo utilizzo è distinto da quello terapeutico oculare e richiede formulazioni e indicazioni specifiche.

Lumigan e il suo principio attivo: branded e generico a confronto

Lumigan è il nome commerciale di un collirio il cui principio attivo è il bimatoprost. È disponibile in due concentrazioni: 0,1 mg/ml e 0,3 mg/ml. Con 'generico di Lumigan' si intendono i farmaci equivalenti che contengono la stessa sostanza attiva, nella stessa concentrazione e forma farmaceutica, ma commercializzati con nomi diversi - spesso il nome del principio attivo abbinato a quello del produttore, come nel caso di Bimadoc.

Un farmaco generico, per essere autorizzato, deve dimostrare la stessa biodisponibilità del medicinale di riferimento: in pratica, deve agire allo stesso modo e con la stessa efficacia. La differenza principale rispetto al branded riguarda il prezzo, generalmente più contenuto, e talvolta gli eccipienti - componenti non attivi che possono variare tra un prodotto e l'altro. Chi ha sensibilità particolari o usa lenti a contatto morbide dovrebbe verificare la composizione completa con il farmacista o il medico.

Farmaci a base di bimatoprost disponibili

Sul mercato italiano esistono diverse specialità medicinali a base di bimatoprost, sia come principio attivo singolo sia in associazione con il timololo, un beta-bloccante. L'associazione bimatoprost/timololo è indicata quando un solo collirio non è sufficiente a controllare la pressione oculare: consente di ridurre il numero di instillazioni giornaliere rispetto all'uso di due prodotti separati.

  • Lumigan (bimatoprost 0,1 mg/ml e 0,3 mg/ml) - il farmaco branded di riferimento
  • Bimadoc e altri equivalenti a base di solo bimatoprost, nelle stesse concentrazioni
  • Ganfort - associazione fissa di bimatoprost e timololo in un unico collirio
  • Equivalenti dell'associazione bimatoprost/timololo, disponibili con ricetta medica ripetibile

Tutti questi medicinali richiedono prescrizione medica. La scelta tra una formulazione e l'altra dipende dalla risposta individuale al trattamento, dalla storia clinica del paziente e dalla valutazione dell'oculista. Non è opportuno sostituire autonomamente un prodotto con un altro senza prima consultare il medico.

Modalità d'uso e posologia del collirio al bimatoprost

La posologia standard prevede una goccia al giorno nell'occhio o negli occhi da trattare. In monoterapia, la somministrazione è raccomandata alla sera. Nell'associazione con il timololo, la goccia si instilla tipicamente al mattino. È importante rispettare ogni giorno lo stesso orario per mantenere un effetto costante sulla pressione oculare.

  1. Lavarsi accuratamente le mani prima dell'instillazione.
  2. Verificare che il sigillo di garanzia sul flacone sia integro prima del primo utilizzo.
  3. Inclinare leggermente la testa all'indietro, abbassare la palpebra inferiore e instillare una goccia nell'occhio.
  4. Chiudere delicatamente l'occhio per circa un minuto dopo l'instillazione, evitando di strizzarlo.
  5. Se si usano altri colliri, attendere almeno 5 minuti tra un'applicazione e l'altra.
  6. Rimuovere le lenti a contatto morbide prima dell'instillazione e reinserirle non prima di 15 minuti dopo.
Il bimatoprost non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni. In caso di dose dimenticata, instillare la goccia non appena ci si ricorda; se è quasi l'ora della dose successiva, saltare quella mancata senza raddoppiare.

Avvertenze, effetti indesiderati e controindicazioni

Come tutti i farmaci, anche il bimatoprost può causare effetti indesiderati. Alcuni sono molto comuni - si verificano in più di un paziente su dieci - e riguardano principalmente l'occhio. Altri sono più rari ma richiedono attenzione. Conoscerli in anticipo non serve ad allarmarsi, ma a riconoscerli e riferirli tempestivamente al medico.

Il generico di Lumigan è efficace quanto l'originale?

Sì. Per essere autorizzato, un farmaco equivalente deve dimostrare la stessa biodisponibilità del medicinale di riferimento, ovvero che la stessa quantità di principio attivo raggiunge il sito d'azione in modo comparabile. L'effetto terapeutico atteso - la riduzione della pressione oculare - è quindi equivalente. Gli eccipienti possono variare, per cui chi ha sensibilità particolari dovrebbe confrontare le composizioni con il farmacista.

Il bimatoprost può far crescere le ciglia?

Sì, la crescita delle ciglia è uno degli effetti noti del bimatoprost, tanto che esistono formulazioni sviluppate specificamente per uso estetico. Quando si usa il collirio per il glaucoma, questo effetto si manifesta comunque come effetto collaterale frequente.

Posso usare le lenti a contatto mentre uso il collirio al bimatoprost?

Le lenti a contatto morbide devono essere rimosse prima di instillare il collirio. Il benzalconio cloruro - conservante presente in molte formulazioni - può essere assorbito dalle lenti e causare irritazione. È possibile reindossarle dopo almeno 15 minuti dall'instillazione.

Cosa succede se dimentico una dose?

Instillare la goccia non appena ci si ricorda. Se manca poco all'orario della dose successiva, è meglio saltare quella dimenticata e riprendere normalmente il giorno dopo. Non si deve mai raddoppiare la dose.

Il collirio al bimatoprost richiede la ricetta?

Sì, sia Lumigan sia i suoi equivalenti generici sono soggetti a prescrizione medica con ricetta ripetibile. Non è possibile acquistarli senza indicazione del medico.

Il cambiamento di colore dell'iride è reversibile?

No. L'aumento della pigmentazione dell'iride causato dal bimatoprost è considerato permanente. Si tratta di un accumulo progressivo di melanina nei melanociti già presenti, non di una proliferazione cellulare. Il cambiamento può non essere visibile per mesi o anni, ma una volta instaurato non regredisce con la sospensione del trattamento. È un aspetto da discutere con l'oculista prima di iniziare la terapia, soprattutto se il trattamento riguarda un solo occhio.